PASSAGGIO DI QUALIFICA
An. 15 - Mansioni del lavoratore
Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto 0 a quelle corrispondenti
al livello superiore che abbia successivamente acquisito, owero a mansioni equivalenti alle ultime
effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione. Nel caso di assegnazione a mansioni
superiori svolte senza soluzione di continuità, il prestatore ha diritto al trattamento corrispondente
all'attività svolta e Passegnazione stessa diviene definitiva dopo un periodo non inferiore a sei mesi. Qualora
la prestazione medesima abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla
conservazione del posto, il lavoratore non avrà diritto ad alcun avanzamento di livello e/ o di qualifica.
Art. 16 - Mansioni promiscue
Ad eccezione delle mansioni relative alla qualifica di addetto a mansioni d”ordine di segreteria (quarto
livello, punto 14), di addetto alle operazioni ausiliare alla vendita nelle aziende ad integrale libero servizio
(quarto livello, punto 8 e quinto livello, punto 23) e di addetto all°insieme delle operazioni nei magazzini di
smistamento, centri di distribuzione e/ o depositi nelle aziende ad integrale libero servizio (grandi magazzini,
magazzini a prezzo unico, supermercati ed esercizi similari; quarto livello - quinto livello), in caso di
mansioni promiscue si fara riferimento all°attività prevalente. Per attività prevalente si intende quella di
maggiore valore professionale, sempre che venga abitualmente prestata e non si tratti di un normale periodo
di addestramento e/o non abbia carattere accessorio o complementare. In tal caso, ferme restando le
mansioni di fatto espletate, al lavoratore compete Finquadramento al livello superiore.
Art. 17 - Passaggi di livello
Il lavoratore promosso a livello superiore ha diritto alla retribuzione contrattuale del nuovo livello; qualora
il lavoratore percepisca, all°atto della promozione, una retribuzione superiore al minimo tabellare del nuovo
livello, manterrà la relativa eccedenza come assegno ad personam avente lo stesso titolo e caratteristiche
originarie. ln ogni caso, tale eccedenza non potrà essere assorbita dagli scatti di anzianità e dall'indennita di
contingenza. Il lavoratore appartenente a qualifica non impiegatizia ai sensi di legge, in caso di passaggio a
categoria impiegatizia, conserva Fanzianità maturata nelle rispettive qualifiche di impiegato e di lavoratore
con mansioni non impiegatizie.
Art. 18 Indumenti da lavoro
L'azienda richiede ai lavoratori, in relazione a specifiche attivita lavorative, di indossare indumenti ed oggetti
di vestiario forniti dalla stessa, secondo modalità definite in apposito regolamento aziendale. Per quanto
riguarda l'utilizzo di specifici indumenti da lavoro, funzionali a garantire la tutela del lavoratore
nell'espletamento della propria attivita lavorativa, si rinvia a quanto disposto dal D. Lgs. n. 81/ 2008
sostitutivo del D. Lgs. n. ex 626/94 in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e successive modificazioni e
integrazioni.
Art. 19 - Attività stagionali
Ferma restando la primaria necessità di perseguire utfoccupazione stabile, qualora l'azienda svolga attivita
stagionali, motivate da picchi di produttività legati a particolari periodi dell'anno, purché di durata non
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inferiore a 60 giorni lavorativi, dovrà richiedere alle OO. SS. stipulanti il presente CCNL, la sottoscrizione
di apposito accordo aziendale al fine di disciplinare le particolari problematiche derivanti dalle peculiarità
delle prestazioni.
Art. 20 Lavoro a tempo determinato
Le assunzioni con contratto di lavoro a termine sono regolamentate secondo le modalità ed i termini dettati
dal D. Lgs. del 06.09.2001, n.368 e dalla L.30/2003, del DLgs n.276/03, e successive modificazioni e
integrazioni, nonché dalla Legge n. 92/2012.
Le parti, altresì, stabiliscono che:
1) in caso di malattia, la conservazione del posto è limitata ad un pexiodo massimo pari ad 1/3 della durata
del contratto, con un minimo di 30 giorni. La durata del contratto sara prorogata di un tempo uguale a
quello previsto per la conservazione del rapporto, salvo il venir rneno della causa che ha giustificato
Papposizione del termine;
2) In caso di dimissioni di lavoratori qualificati, il termine di preawiso è uguale a quello dovuto dai
lavoratori a tempo indeterminato. Per i lavoratori con qualificlie superiori o altamente specializzati, il
periodo di preawiso non potrà essere inferiore al 20°/o della durata del contratto zi termine;
3) ai sensi della Legge n. 92/ 2012, in caso di prima assunzione con contratto a tempo determinato di durata
non superiore ai dodici mesi, non è previsto lbbbligo di motivarne la causa. ll contratto a termine cosi
stipulato non è prorogabile;
4) in caso di riassunzione, di un lavoratore in precedenza occupato con contratto a termine di durata fino a
sei mesi, occorre un intervallo di attesa tra i due contratti di 20 giorni; per i contratti a termine di durata
superiore a sei mesi, Fintervallo è stabilito in 30 giorni;
la durata dell'interval1o è di 20 giorni in caso di riassunzione con contratto a termine dello stesso lavoratore;
5) nei limiti del 6% del totale dei lavoratori occupati nell'ambito della stessa unità produttiva, è inoltre
possibile assumere con contratto a tempo determinato, anche senza motivazione, nei seguenti casi:
- awio di nuove attività;
- lancio di un prodotto e/ o di un servizio innovativo;
- implementazione di un rilevante cambiamento tecnologico, dalla fase supplementare di un significativo
progetto di ricerca e sviluppo;
- rinnovo e/ o proroga di una commessa esistente;
› altre ipotesi potranno essere previste e concordate in sede aziendale;
5) le aziende che operano essenzialmente nel campo degli appalti, sia pubblici che privati, considerata la
ten-iporaneità della prestazione, possono assumere i lavoratori da impiegare in detti appalti con contratto a
termine, con la seguente motivazione: “am//:lo per 1*///fa la d/mata da//'appa/fa raflferifl dal mr/Imi!/ente, fan Jcadefzça
prevíita 1'/ _ . . 'È
6) il termine è altresì giustificato dai lavori di carattere stagionale e nelle altre ipotesi previste e concordate a
livello aziendale;
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7) il contratto a termine non può durare oltre i 36 mesi;
Per quanto non previsto nel presente contratto si rinvia alle norme vigenti in materia.
Titolo III
MANSIONI E DETTAGLIO LIVELLI
Art. 21 (Declaratoria)
Al fine di premiare ed incentivare la permanenza nelle aziende dei lavoratori con altissima professionalità, le
Parti rawisano l”utilita di attivare una figura intermedia tra il quadro ed il personale dirigente.
Tale figura di raccordo tra il personale dipendente e quello dirigenziale è individuata nel Quadro di
Direzione. Questa qualifica non è contraddistinta dallo svolgimento di specifiche mansioni o ruoli
all'interno del ciclo lavorativo aziendale ma dalla libera valutazione, effettuata dalfazienda, del valore
aggiunto apportato dal lavoratore interessato all°interno deLl°azienda.
Sono considerati "Quadri di Direzione" coloro che, in possesso dei requisiti previsti dalla legge n.l90/ 85 e
dalla contrattazione collettiva per l'appartenenza alla categoria dei quadri, i prestatori di lavoro subordinato,
esclusi i dirigenti, che svolgono con carattere continuativo funzioni direttive di rilevante importanza sulla
base di strategie e programmi aziendali pre-definiti e posseggono uno dei seguenti ulteriori requisiti:
a di endenti cui è conferita dall'im resa con dichiarazione formale ed es licita la ualifica di uadro di
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direzione;
(b) quadri con responsabilita di sedi 0 autonoma unità produttiva che assornmino almeno tre dipendenti
compreso il quadro di direzione.
(c) abbiano poteri di discrezionalità decisionale e responsabilita gestionali anche nella condizione e nel
coordinamento di risorse e persone, in settori o in servizi di particolare complessità operativa;
(d) siano preposti, in condizione di autonomia decisionale, responsabilita ed elevata professionalità di tipo
specialistico, alla ricerca ed alla definizione di progetti di rilevante importanza per lo sviluppo e Pattuazione
degli obiettivi delfimpresa, verificandone la fattibilità economica-tecnica, garantendo adeguato supporto sia
nella fase di impostazione sia in quella di sperimentazione e realizzazione controllandone la regolare
esecuzione e rispondendo dei risultati.
(Accesso alla qualifica)
La qualifica di Quadro di Direzione è attribuita liberamente dall'Azienda ai lavoratori che, secondo il suo
insindacabile giudizio, abbiano maturato idonee competenze professionali e abbiano dimostrato il proprio
impegno nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Trattandosi di una qualifica mcritocratica, non è
previsto un tempo minimo di permanenza nella qualifica owero nel ruolo,
La nomina deve essere comunicata all°interessato in forma scritta unitamente alla lettera di accordo sui
contenuti economici e/ 0 normativi per i quali è prevista la modifica migliorativa rispetto al presente
contratto collettivo.
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La nomina sara .rr/Øzzdífe sino alla sua awenuta certificazione da parte dell'Entebilaterale che lo comunicherà,
quale sia l”esito del lodo, con raccomandata all'Azienda ed al Quadro.
( Vlinimi retributivi)
Per la qualifica di Quadro di Direzione e richiesta una retribuzione minima pari alla paga base prevista per i
Quadri maggiorata del 10%.
Nel computo della maggiorazione retributiva non vanno ricomprese le altre voci che normalmente
compongono la retribuzione ordinaria, quali, a titolo di esempio, gli scatti di anzianità, i superminimi
aziendali e ogni altra indennità economica che possa essere riconducibile a contrattazione
collettiva/ territoriale/ aziendale.
Sono considerati Quadri, ai sensi della legge del 13 maggio 1985 n. 190 e successive modificazioni, i
lavoratori che, ai sensi del RDL n. 1130 del 1 luglio 1926 e succ. modd., abbiano idoneo titolo di studio e/ o
un'adeguata formazione e/o una preparazione professionale specialistica, inquadrabili nella seguente
declaratoria:
I lavoratori che, in assoluta autonomia operativa, ricoprendo funzioni direttive, di indirizzo e di
coordinamento e gestendo il lavoro di altri dipendenti, svolgano mansioni di completa responsabilita, che,
per competenze professionali e conoscenze acquisite, siano in grado di garantire al processo economico
dell'impresa sostanziali apporti.
Ricercatori e Quadri ad Alto Contenuto Tecnologico-Professionale
(Definizione di Ricercatore)
Per ricercatore si intende il lavoratore che, ad alto contenuto professionale e con qualifica di Quadro,
svolga la sua intera attività lavorativa nel campo della ricerca senza nessun altro compito 0 mansione che lo
colleghi, in qualsiasi modo, all”attivitå produttiva dell'azienda,
La partecipazione ad attività di promozione, quali fiere o dimostrazioni, non è configurata come ostatíva
alla qualifica di ricercatore, purché non occupi il ricercatore per oltre 30 giorni lavorativi al.l'anno.
(Definizione di Quadro ad alto contenuto Tecnologico-Professionale)
Per Quadro ad alto contenuto tecnologico-professionale, si intende il Quadro che garantisca nello
svolgimento della sua attività di lavoro e/ 0 di coordinamento dell'attività di un ufficio/reparto quelle
competenze professionali che caratterizzino, in senso esclusivo, la validità del processo produttivo svolto.
(Periodo sabatico)
E' facolta dei ricercatori e dei quadri ad alto contenuto tecnologico-professionale, assunti con contratto a
tempo indeterminato, richiedere la concessione di un massimo di 48 mesi di aspettativa per frequentare
corsi di aggiornamento e/ o riqualificazione.
L'utilízzo di questo arco temporale potrà awenire secondo le seguenti modalità:
a) comunicazione scritta all'azienda almeno 90 giorni prima clell'inizio del periodo di aspettativa;
b) non contestuale presenza di altri ricercatori/ quadri ad alto contenuto tecnologico-professionale già in
aspettativa per analogo motivo. Nelle aziende con più di 10 ricercatori/ quadri, il numero degli
utilizzatori contemporanei è elevato a due;
c) consegna al.l'azienda della copia della documentazione sul corso che si intende frequentare e, entro 15
giorni dal rientro al lavoro, consegna della documentazione comprovante l”effettivo svolgimento dei
corsi in Italia o all'estero.
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